Radioterapia: alcuni consigli

Di seguito trovare alcune idee, consigli per ridurre gli effetti secondari della radioterapia, fermo restando che è necessario chiedere sempre il parere del medico che vi segue.

Prima e durante la radioterapia è possibile usare un supporto esterno, avendo cura di spalmarlo non solo nella zona irradiata ma anche nelle zone adiacenti (ad esempio, nel caso di irradiazioni della prostata, anche addome, petto, braccia e cosce). Eccovi alcune idee:

– Olio di germe di grano. Vista l’alta concentrazione di Vitamina E, si rivela particolarmente adatto per nutrire le pelli secche ma anche per proteggerle. Nutre e ristruttura i tessuti, in quanto rinforza il film idrolipidico insufficiente, la cui mancanza provoca screpolature, desquamazioni e irritazioni. Lo si può usare anche per uso interno: sotto forma di perle o un cucchiaino due volte al giorno (anche nell’insalata) apporta, oltre la vitamina E (di cui è la maggior fonte naturale), calcio, rame, manganese, magnesio, vitamine del gruppo B e fosforo e si rivela anche un ottimo anti-ossidante.

– Oleolito di calendula. Indicato in caso di arrossamento e secchezza. Lo si trova in erboristeria o è possibile prepararselo da soli, lasciando macerare per 45 giorni della calendula (presa in erboristeria) in olio di mandorle dolci.

– Per una maggiore capacità idratante si può usare il burro di karitè (ovviamente non quelli del supercoop). Personalmente lo acquisto nei negozi equo e solidali o in certe erboristerie, in quanto puro al 99% (l’1% è tocoferolo ovvero vitamina E quindi naturale al 100%) senza profumazioni di sorta. Il burro di karitè nutre in profondità, anche se si rivela in prima battuta più difficoltoso da stendere; magari è all’inizio piì noioso da applicare, ne prendi un pezzettino lo sciogli sulla mano e poi te lo spalmi, è rigenerante e nutre in profondità il derma,

– Ottimo anche l’olio di tamanu o Calophyllum inophyllum (io lo trovo della Fitomedical). Ha la proprietà di promuovere la formazione dei nuovi tessuti e quindi di accelerare la cicatrizzazione e la crescita di nuova pelle sana, portando ad una guarigione della lesione. E’ stato dimostrata anche la sua proprietà anti-infiammatoria, e quindi si rivela utile in tutte le infiammazioni che accompagnano generalmente le lesioni cutanee.

– Nel caso in cui la mucosa interessata sia quella della lingua e del cavo orale, può essere di grande aiuto fare degli sciacqui con a scelta: 1) Bicarbonato di sodio (tende a cicatrizzare e a sfiammare in maniera decisa, però è meglio non farli ogni giorno in quanto può alterarsi il pH del cavo orale)  2) Propoli spray (direttamente in bocca e sulla lingua; si rivela molto efficace, tranne nelle persone che non lo tollerano, in qual caso può peggiorare la situazione; quindi usatelo solo se lo avete già fatto in precedenza e non avete avuto problemi)  3) olio di girasole bio (si prende un cucchiaio d’olio e lo si mette in bocca, facendolo sciacquare con forza dappertutto, insistendo soprattutto nella zone più colpite; poi dovete sputare il tutto, e sciacquare il tutto con acqua, evitando di ingoiare)

Per quanto riguarda un supporto interno (ovviamente indispensabile), anche qui abbiamo valide idee, sempre previo consulto medico.

1) Prima della radioterapia sarebbe buona cosa assumere un antiossidante per almeno un mesetto, e riprendere alla fine del trattamento. Se il medico lo consente potete assumerlo anche durante il ciclo. Non basta però un antiossidante standard, di quelli che si trovano nei supermercati per intenderci. Personalmente io acquisto prodotti della Solgar, della Naturalpoint o della Naturplus, ma chiedete al vostro erborista/naturopata di fiducia. Anche l’assunzione di integratori di vitamina C (acido ascorbico) assieme alla vitamina E possono andare benissimo, oppure potete anche optare per i prodotti Ayurvedici come MAK 4 e MAK 5.

2) Ottima anche l’assunzione del fungo Reishi o Ganoderma, che funge da meraviglio adattogeno (cioè ci aiuta a sopportare meglio le situazioni di stress fisico o mentale), analgesico, antiallergico, anti infiammatorio, stimolante delle cellule immunitarie Natural Killer (NK), antiossidante, antitumorale, ipotensivo, ipocolesterolemizzante, cardio tonico, antidepressivo e rilassante. Prima e dopo il trattamento.

3) E’ possibile agire anche in maniera sottile, con il meraviglioso supporto del rimedio floreale denominato ELECTRO che agisce eliminando i postumi da radio e chemio (si trova in farmacia o erboristeria, è a base di rimedi australiani). L’uso è molto semplice: 7 gocce mattina e sera, a digiuno, sotto la lingua. Questo prima dei trattamenti, durante e dopo. E’ possibile anche assumerli più volte al giorno non hanno alcuna controindicazione, tranne in persone intolleranti all’alcol.

4) Eccezionale anche l’utilizzo di tè verde: Frank Pajonk, della University of California a Los Angeles insieme con l’Universita’ di Freiburg, in Germania hanno dimostrato che estratti di te’ verde e nero riescono a guarire danni cutanei dovuti alla radioterapia somministrata a pazienti con tumore. L’effetto curativo degli estratti di tè è dovuto alle proprietà antiossidanti della bevanda ed è espletata attraverso una decisa riduzione dei processi infiammatori.

5)  Anche la curcuma è un ottimo antiossidante.

6) Anche l’aloe vera o aloe arborescens va benissimo per le mucose INTERNE (se la vostra pelle è rovinata fuori, pensate a la pelle che avete dentro). Prendete un cucchiaio di aloe 15 minuti prima dei 3 pasti principali, ma evitate di farlo se avete gruppo sanguineo zero (può provocare diarrea o crampi addominali.. nulla di grave, ma meglio evitare).

7) Sempre per le mucose interne (ma anche per l’eventuale dolore) un aiuto ci arriva dallo zolfo. Personalmente mi trovo molto bene con l’MQC della Naturalpoint in polvere (zolfo, vitamina C e coenzima Q10), un cucchiaino in acqua per 3 volte al giorno. E’ un ricostruttore eccezionale.

 

In ultimo, ma non di importanza, il miglior rimedio in queste evenienze è sempre la fede (o fiducia) in sé stessi, nel proprio corpo e nella tutela divina. Affidatevi alle vostre guide di Luce, a Dio, ai vostri Angeli.. non per nulla ci è stato chiesto “Chiedete e vi sarà dato”. Vi auguro ogni bene.

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