DOLORE 3 – alimentazione

Ci sono sempre più studi che dimostrano come sia strettamente legato il dolore all’alimentazione, in particolar modo quando questi è cronico o ricorrente; questo perché certi alimenti innescano il meccanismo di infiammazione.

Non possiamo far andare avanti un automobile se mettiamo benzina assieme al gasolio; allo stesso modo un occhio di riguardo maggiore andrebbe dato al nostro corpo, che se non riceve adeguati nutrienti o peggio ancora, alimenti che complicano la situazione, non può fare adeguatamente il suo lavoro.
Il nostro corpo infatti non sa come gestire determinati alimenti che sono responsabili di una continua stimolazione immunitaria (un esempio? latte/latticini assunti ogni giorno) e che provocano sempre una risposta difensiva a carattere infiammatorio; nei primi stadi passa inosservata (esteriormente), ma con l’andar del tempo, vuoi per il continuo ingresso di alimenti pro-infiammatori, e vuoi per l’incapacità di fegato/reni ed intestino di eliminare tutte queste tossine, diventa molto più evidente e problematica.

In definitiva noi invecchiamo (sviluppando tutte le problematiche connesse) anche per l’accumulo di tossine e per l’incapacità che sviluppiamo di smaltirle. E a poco serve prendere farmaci senza dare ciò che serve al nostro corpo: un cibo rigenerante, nutriente o, perlomeno, non nocivo.
Quindi l’infiammazione non è altro che uno dei modi che ha il nostro corpo per difendersi, per eliminare tossine. Bloccando l’infiammazione senza capire da cosa è dovuta, non risolviamo il problema, anzi. Capita infatti molto spesso che dopo un antinfiammatorio la persona sia più gonfia, o tende ad aumentare di peso.

Risale a qualche anno fa la scoperta che un alimento può indurre la produzione di BAFF (B Cell Activating Factor) o di PAF (Platelet Activating Factor) e provocare tutti i sintomi infiammatori che usualmente sono ascritti al cibo.

Rabbrividisco quando sento persone che hanno problematiche, ad esempio, di gotta, che pur di non rinunciare alla bistecca quotidiana, assumono farmaci che tolgono il sintomo. E’ come voler riempire una vasca con un buco sul fondo: impossibile. Molto meglio tappare prima il buco. Ma ognuno ha libero arbitrio.

ALIMENTI DA RIDURRE / ELIMINARE
Sicuramente tutti gli alimenti di origine animale, latte/latticini e yogurt compresi: infatti sono responsabili di infiammazioni e muco (in particolar modo i latticini/latte), in quanto è presente la caseina che innesca proprio una stimolazione immunitaria, provocando sempre una risposta difensiva a carattere infiammatorio (fatta eccezione per il pesce per il suo apporto di omega 3, potente antinfiammatorio); zucchero, latte, latticini, cereali raffinati, alcolici (anche e soprattutto il vino), alimenti industriali, alimenti già pronti, tè, caffè.

GLUTINE
La recente definizione della “Gluten sensitivity” (una intolleranza al glutine che riguarda anche oltre il 20% della popolazione non celiaca) ha gettato altre luci sui fenomeni infiammatori da cibo. Infatti la reazione al glutine è dovuta solo alla attivazione delle reazioni infiammatorie difensive dell’organismo.
In termini scientifici si parla della attivazione dei Toll Like Receptors 2 (TLR2), che sono dei recettori che svolgono la funzione di segnalare un pericolo (in quel caso il superamento di un livello di soglia dell’assunzione alimentare ripetuta) e manifestano la reazione infiammatoria come fosse un’allarme perché si cambi il comportamento alimentare.
Molto spesso solo togliendo il glutine dalla dieta scompaiono dolori muscolari, e in certi casi persino la fibromialgia tende a regredire.

IN CASO DI DOLORI/INFIAMMAZIONI PREFERIRE
Bere tanta acqua (almeno due litri al giorno), alimenti biologici, verdura fresca di stagione ad inizio pasto, cereali integrali (tranne in caso di irritazione intestinale), pesce di mare, legumi di ogni tipo, olio biologico, semi oleosi biologici, olio di Lino o di Canapa.

Infiammazione da cibo
http://www.eurosalus.com/infiammazione/infiammazione-da-cibo

Nutrizione ed infiammazione
http://www.medimia.it/alimentazione/nutrizione-e-infiammazione-la-dieta-antinfiammatoria/

Latticini ed infiammazione
https://blog.edoapp.it/latticini-e-infiammazione/

Questo articolo non intende sostituirsi al medico, ma offrire nuova visione e nuove possibilità di salute ai lettori.
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DOLORE 1 – INIZIO
http://metamedicina.altervista.org/dolore-cosa-parte-inizio/

DOLORE 2 – NATURA MECCANICA
http://metamedicina.altervista.org/dolore-parte-2-natura-meccanica/

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