Interpretazione dei sogni

Esistono veramente tante teorie sui sogni: una delle più diffuse è che sono la rielaborazione del vissuto quotidiano, in pratica la rivisitazione del giorno appena passato. Ma se è vero, allora perché talvolta si fanno sempre gli stessi sogni? E perché ci sono dei sogni che si ripetono ad intervalli regolari?
E poi, che senso potrebbe avere rivivere la giornata passata? Mi permette forse di capire dove sbaglio, oppure essere più rilassata o meno stanca?

Dal mio punto di vista (e non sono la sola) il sogno rappresenta un messaggio che ci arriva direttamente dalla nostra saggezza superiore per insegnarci o mostrarci qualcosa di importante e, se si tratta di incubi, forse anche urgente. Sono proprio gli incubi ad uscire nel momento in cui lasciamo andare il controllo, come durante la febbre ad esempio. L’incubo (ma anche il sogno che lascia una sensazione sgradevole) molto spesso ci indica che c’è qualcosa che non va: forse stiamo abusando delle nostre forze oppure stiamo scegliendo la strada sbagliata. Un brutto sogno dovrebbe farci fermare per riflettere un attimo sulla nostra vita. Questo sarebbe veramente una buona cosa.


NON RICORDARE I SOGNI

Il sogno quindi è una specie di sms, che serve a dare uno scossone, un consiglio, per farci vedere con occhi nuovi un determinato ambiente o di una situazione, sia interiore che esteriore. Per questo motivo un sogno non rappresenta (quasi) mai un “Bene, bravo”, ma un messaggio su qualcosa che non va, da risolvere, o anche un invito sull’eventuale strada da intraprendere.

Generalmente la saggezza superiore non vuole urtare la nostra suscettibilità e quindi nasconderà l’eventuale persona che ci ispira quel sentimento (per esempio la moglie, la madre) e parlerà attraverso un’altra persona od oggetto; in pratica si lavora attraverso i simboli (che sono universali, ma molto più spesso personali). Come comprendere questi simboli ed arrivare quindi al nocciolo del messaggio del sogno? Non è poi così difficile, si tratta solo di farsi le domande giuste, ma soprattutto essere in grado di riceverne le risposte, spesso scomode.

Il sogno segnala sempre e solo la verità, e solleva questioni non risolte. E questa verità è interpretabile solo attraverso la propria visione personalissima del mondo; questo è il motivo per cui nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di interpretare i nostri sogni.

Esistono molti metodi per entrare in contatto con questa nostra parte nascosta e per capirla: il primo indubbiamente è quello di creare il libro dei sogni, ma anche disegnarli (ad occhi aperti o chiusi), oppure inscenarli con l’aiuto di altre persone in una sorta di costellazione del sogno, anche se ovviamente molto diversa.

TIPOLOGIE DI SOGNI

I sogni che popolano le nostre notti, non sono tutti uguali: ognuno ha una sua funzione ben specifica. Di seguito vi descrivo i più comuni:

1) SOGNO MESSAGGIO. Indubbiamente il più frequente.

2) SOGNO PREMONITORE. Difficile da riconoscere perché assomiglia molto al sogno messaggio. Di solito sono tipici delle persone che li hanno fatti fin da bambini o di persone che stanno facendo un cammino di consapevolezza. Non sono molto frequenti.

3) SOGNI ARCHETIPICI. Sono i sogni popolati da figure dell’inconscio collettivo, presenti dalla notte dei tempi in tutto il mondo. In questo caso il messaggio è (anche) univoco.

4) SOGNO GUARIGIONE. E’ un sogno terapeutico, di pulizia o guarigione. Solitamente c’è un contatto con un’entità guaritrice che ci aiuta a guarire o a rigenerare nostre parti più in fretta.

5) SOGNO INCONTRO. Sono solitamente occasioni per incontrare Anime o Esseri importanti per noi, come un caro che ci è venuto a mancare, un Angelo un Maestro. Hanno delle connotazioni particolari che li contraddistingue dal sogno messaggio.

6) SOGNO LUCIDO: In questo sogno si usano tutti 5 i sensi, e la persona è consapevole di sognare. Chi fa i sogni lucidi viene chiamato onironauta, cioè viaggiatore dei sogni.

Un suggerimento, molto semplice, da usare come spunto per interpretare i vostri sogni, può essere quello di chiedervi: che sensazione (ad esempio, paura, rabbia) mi lascia al risveglio? E’ un’emozione che mi permetto di esprimere? Oppure: c’è una situazione o una persona in questo periodo che mi risveglia tale emozione?

Esistono molti testi sull’interpretazione dei sogni, ma ricordatevi sempre che non è possibile codificarli in maniera fissa ed univoca, in quanto l’interpretazione è variabile a seconda della persona e del suo vissuto.

Molte persone ricevono il messaggio, lo interpretano ma poi non sanno che fare in quanto non se la sentono di cambiare, non vedono altre vie d’uscita. Quindi come conseguenza, iniziano a censurare il messaggio. Questo può accadere anche da bambini, quando ci si rende conto che sognare è una perdita di tempo (secondo alcuni adulti, purtroppo).
Quindi, se c’è l’ordine inconscio di non voler capire, riflettere, accettare, allora il sogno non viene registrato. La persona si alza ed entra rapidamente nella sfera razionale, pensando al ritardo, alle cose da fare, ecc.

L’insonnia è un metodo come un altro per non avere sogni: questo ci dimostra che siamo potenti, mentre invece crediamo di essere piccoli ed indifesi. I farmaci per dormire bloccano il passaggio, al risveglio, dell’interpretazione dei sogni. Talvolta il risveglio a metà notte, avviene proprio per ricordare un sogno

Alcuni consigli possono essere:
– Chiedere alla propria saggezza superiore di farci ricordare il sogno
– Appena svegli crogiolarsi un attimo nel letto ascoltando il nostro stato d’animo
– Usare gli oli essenziali, come ad esempio: Basilico (per chi pensa troppo), Incenso (per chi è troppo rigido, con sé stesso o chi altri), Salvia (per chi sta cambiando o non vuole cambiare), Ylang Ylang (per chi vive nell’autocontrollo). Se l’olio scelto non vi piace, benissimo, è quello giusto: spalmatelo ogni sera sotto ai piedi e dopo alcune settimane inizierà a piacervi.

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