HERICIUM: panacea per apparato digerente e sistema nervoso

E’ un fungo raro considerato una prelibatezza anche se un po’ coriaceo, e cresce praticamente in tutto l’emisfero nord (Europa, Oriente asiatico e Nordamerica).

Nell’Hericium erinaceus sono presenti 8 aminoacidi essenziali, 11 aminoacidi non essenziali, elevati contenuti di potassio, fosfati ed altri elementi traccia quali: zinco, ferro, calcio, selenio, germanio (che possiede proprietà di protezione da agenti inquinanti).

Meraviglioso rimedio per tutte le problematiche gastroenteriche in quanto è un potente rigeneratore delle mucose e della flora corretta.
Lo si usa con successo in caso di: digestione difficile, gastrite, ulcera (gastrica o duodenale), reflusso, colite ulcerosa, intolleranze, celiachia, morbo di Chron, disbiosi, gonfiore e/o dolore di stomaco/intestino, Leaky Guy Syndrome (malassorbimento), stitichezza, cancro dell’intestino, infiammazioni croniche delle mucose (anche conseguenti a chemio o radio), stress, ansia e disturbi della memoria.
Lo si usa anche per ritardare l’invecchiamento cognitivo e per la degenerazione senile (assieme al Reishi e all’Agaricum), come anche nel Morbo di Parkinson e nelle patologie organiche del Sistema Nervoso Centrale e Periferico. Stimola il fattore di crescita neuronale (indicato quindi per: SLA, sclerosi multipla, Alzheimer (almeno 3-6 gr al giorno), degenerazione neuronale, neuropatie anche diabetiche): vedi link: http://www.sclerosi.org/forum/viewtopic.php?t=30419

Il Prof. Schnitzler dell’Università di Weihenstephan riscontrò l’efficacia di Hericium nelle patologie dell’apparato digerente, a partire dalla gola, allo stomaco e all’intestino. Da uno studio condotto su pazienti affetti da gastrite e da ulcera gastrica e curati con Hericium è emerso che l’82% ha registrato un notevole miglioramento dei sintomi gastrici, mentre il 58% ha ottenuto la totale regressione dell’infiammazione e dell’ulcera gastrica, con la completa ricostruzione della mucosa dello stomaco. Infatti l’Hericium è una efficace cura naturale, in quanto collabora alla eliminazione dei sintomi della gastrite grazie alla sua doppia azione: antinfiammatoria (per sfiammare la parete dello stomaco) ed antimicrobica (per l’Helicobacter Pylori).

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17 commenti su “HERICIUM: panacea per apparato digerente e sistema nervoso

  1. annamaria il said:

    Gentilissima dottoressa Susanna
    la stimo tantissimo per la sua professionalità e disponibilità …….leggendo le sue risposte ed i suoi articoli si percepisce la grande passione con cui svolge la sua attività.
    Ho anche io un problema da sottoporle:mia figlia nell’adolescenza ha sofferto con problemi di intestino irritabile che abbiamo risolto con l’alimentazione(a questo punto apparentemente) negli ultimi anni però soffre di scolo retronasale con secrezione abbondante di muchi che per espellere gli provocano sforzi di vomito…….in primavera abbiamo attrbuito la causa alle allergie da polline…in inverno da raffreddori ma poi non guarendo e vconfrontando i sintomi pensiamo che lla causa siariconducibile a questo punto sempre al l’intestino. Ho letto questo articolo e vorrei provare a farle assumere questo fungo ……non in capsule ma eventualmente in polvere…. mi potrebbe aiutare.
    Le sarei immensamente grata anche perché ho consultato negli anni chiropratici, omeopatici, centri di medicina olistica ……non mangiamo latticini né latte…..ma risultati scarsi e brevi.
    scusi per le tante parole ma ho intenzione di comprare questo fungo per aiutare mia figlia…..
    grazie immensamente

    • Gent.ma Annamaria, grazie per le belle parole, cerco solo di trasmettere quello che so. Nel suo caso l’Hericium potrebbe essere di aiuto, ma le consiglierei vivamente di provare per un periodo di alcuni mesi a togliere del tutto il glutine e tutti i latticini dalla sua dieta. Penso che già dopo una settimana (magari in contemporanea al protocollo di pulizia intestinale) potrà vedere la differenza. Il glutine ed i latticini purtroppo producono muco e colle in abbondanza, e noi ne mangiamo ogni santo giorno: da qui anche l’aumento della celiachia (relativamente al glutine) e il diabete (relativamente ai latticini). Le consiglio però vivamente di contattare un bravo naturopata della sua zona perchè veda la figlia e le dia dei suggerimenti personalizzati. Buon tutto.

  2. annamaria il said:

    Grazie infinite per la gentile risposta ….anche se come le dicevo assumiamo latte vegetale e quasi nessun latticino o formaggio……però seguirò certamente il suo consiglio.
    grazie nuovamente per tutto quello che fa e che dà….

  3. Fabio il said:

    Gentile Dott.ssa sono da poco venuto a conoscenza del suo sito molto informativo, magari può cortesemente darmi un consiglio. Io soffro di gastrite e gastroenterite da 1 anno e mezzo circa e la medicina tradizionale non mi è venuta in contro. Ho risolto parzialmente con una dieta senza glutine e priva di grassi, putroppo le mie mucose gastriche rimangono perennemente danneggiate ed infiammate senza rimedio causando vari disturbi . Ho inoltre un malassobimento di vit B. Da oggi ho iniziato una cura di prova “fai da te” con supravit +2 compresse Hericium +1 Reishi al giorno, tutto della Nutriva. Il dosaggio raccomandato dalla ditta è di 1gr di estratto al dì, alcuni medici consigliano però dosi superiori, secondo lei potrebbe bastare per ottenere dei buoni risultati? Magari sà consigliarmi un medico esperto in micoterapia che operi in friuli? La ringrazio e porgo Cordiali Saluti.

    • Gent.mo Fabio, mi sembra che abbia iniziato benissimo! Provi anche a togliere la frutta secca, che molto spesso infiamma ed impedisce la rigenerazione delle mucose. Non mi ha detto però da quando ha iniziato a lavorare con i funghi, in quanto solitamente hanno bisogno di circa 20-30 giorni per “conoscere” l’organismo che li ospita, per poi iniziare a lavorare in modo mirato. Oltretutto la Nutriva, come l’AVD e la Freeland, è una delle marche migliori. Un medico esperto in Fiuli purtroppo non lo conosco; se le basta un naturopata ci sono io, nella zona di Trieste. Buona giornata.

      • Fabio il said:

        La ringrazio per la cortese risposta, in effetti le bacche di goji non le tollero più molto bene quindi meglio evitarle per adesso. Assumo il mix di funghi da soli 3 giorni, eppure nel mio stato di ipersensibilità noto già con stupore un certo effetto gastroprotettivo (meglio degli estratti di malva), il che mi fa ben sperare di essere sulla strada giusta. Terrò sicuramente presente il suo contatto, visto anche che mia mamma ha sofferto molto quest’anno di rinite e allergie magari ci sentiamo in autunno per un consulto. Saluti.

  4. Mauro il said:

    Buonasera Dott.ssa innanzitutto vorrei ringraziarla per il suo tempo e il suo sapere che mette a disposizione di tutti coloro che intendono riacquistare la loro salute. vorrei chiederle cortesemente se può darmi un consiglio sul trattamento che potrei attuare per quanto riguarda una disbiosi intestinale con pancia dura che porto avanti da qualche mese.Prima d’ora ho avuto anche una forte dispepsia per 3 anni dove non riuscivo a digerire nemmeno un bicchiere d’acqua, oggi va un pò meglio. tengo comunque a precisare che da circa 13 anni ho una fibromialgia che sto cercando di risolvere, specialmente nella sfera emotiva dove ormai son convinto che risieda il “nocciolo della situazione”. io vorrei sapere se posso cominciare il protocollo di pulizia intestinale e contemporaneamente assumere l’hericium per velocizzare un pò il tutto. grazie mille. Mauro

    • Gent.mo Mauro, ha fatto benissimo ad eliminare il glutine dalla sua dieta, in quanto molto spesso è collegato con la fibromialgia. Certamente potrebbe iniziare il protocollo di pulizia intestinale, ma ci aggiungerei sicuramente degli enzimi (ottimo l’Enzylife della naturalpoint, e non li smetterei più se fossi in lei) 1 prima di ogni pasto, senza dimentaicare di iniziare i pasti sempre con verdura cruda (o frutta se colazione). L’Hericium potrebbe andar bene, ma provi prima il protocollo con gli enzimi. Inoltre le consiglio di visitare quanto prima un naturopata in quanto solamente vedendo la sua costituzione e la sua iride, potrei dirle se la dieta vegana a lungo termine va bene per lei. Per la sfera emotiva invece, potrebbe consultare un consulente di Metamedicina della sua zona. Grazie per i complimenti, buona vita, a presto.

  5. Mauro il said:

    Dimenticavo di dirle che da due anni seguo un alimentazione prevalentemente vegana e da due mesi mi sono pure allontanato dal glutine. grazie ancora. Mauro

  6. Daniela il said:

    Buongiorno Susanna! Una domanda: l’hericium si può prendere in concomitanza con la pulizia intestinale oppure e’ meglio dopo la pulizia? In quest’ultimo caso si può associare alla pulizia del fegato? Ho consigliato a mio papà di fare pulizia intestinale e fegato ma siccome in questo periodo non riesce a digerire i cibi usuali, volevo condigliargli anche l’assunzione di questo fungo al punto dei medicinali tradizionali che gli ha prescritto il medico di base. Ovviamente il tutto associato ad una dieta senza grassi. Grafie mille x il consiglio Daniela

    • Salve Daniela. L’Hericium è meglio prenderlo dopo la pulizia intestinale per permeabilizzare ben bene le mucose. La non digestione può essere dovuta a molteplici cause, ne cito le tre principali: mancanza di enzimi, mancanza di acido cloridrico, mancanza di sali biliari. Proviamo a lavorare con il primo punto: consiglia a tuo padre di prendere prima di ogni pasto 1-2 cps di Enzylife della Naturalpoint, che può associare alla pulizia di intestino e fegato. Dovrebbe già migliorare; altrimenti sarà da lavorarci ancora su altri fronti, e allora mi riscriverai. Buon lavoro.

  7. Marinella il said:

    Buongiorno dottoressa
    Si può avere un consulto con lei
    a Trieste
    La seguo su metamedicina e siccome soffro di stomaco vorrei parlarne con lei personalmente
    La ringrazio

  8. Giuseppe il said:

    Buonasera dott.ssa,
    soffro di ipertensione (prendo 40 mg di Olpress e un ansiolitico, Alprazolam) e di colon irritabile; ho stomaco ed intestino deboli e sensibili; accuso irritazioni o altri disturbi quando mangio alimenti con sapori “forti”, cioè piccanti, salati, alcolici o aspri. Per questo motivo non posso fare la pulizia del fegato secondo la Clark (indebolirebbe ancora di più stomaco e intestino). Di alimenti con glutine ne mangio pochissimi, sale quasi niente.
    Le ho provate quasi tutte, l’ultima la terapia Gerson, con succhi verdi e di frutta, ma sono bastati tre clisteri di caffè (uno al giorno, mentre ne dovevo fare addirittura tre al giorno!!!) per peggiorare ulteriormente la situazione. Eppure, con questa terapia ero sceso a soli 10 mg di Olpress. Sicuramente lo stress è la causa principale. Posso provare la pulizia intestinale seguita dall’hericium? Penso che devo ricostruire le mucose e rivitalizzare l’intestino. Quando l’apparato digerente va un po’ meglio, mi sento benino, quando va male, forse non assimilo, mi sento stanco ed apatico. Sicuramente lo stato emotivo influisce molto (in particolare paura, angoscia, ansia, sensibilità), pertanto, potrebbe consigliarmi un consulente in metamedicina, considerato che abito nella provincia di Siracusa? Le sarei molto grato. Per favore, mi aiuti a vincere l’ipertensione e a togliere quelle compresse che odio tantissimo. Grazie. Che il Signore la benedica; pace e amore a lei e famiglia. Giuseppe

    • Gent.mo Giuseppe, sono d’accordo che dovrebbe trovare un naturopata in gamba che l’aiuti. Provi a contattare la Federazione Nazionale Naturopati Professionisti FNNHP al 0121.901.438 (tranne il giovedì) per avere il nome di un naturopata che abbia studiato alla scuola di Rudy Lanza vicino a casa e cha l’aiuti per stare meglio. L’Hericium potrebbe andare bene (della Freeland) magari associato anche al Reishi oppure all’Immunity Assist Forte della AVD. Buona vita.

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