Vitamina C

Poche persone sono a conoscenza che la vitamina C serve a disintossicare qualunque specie di sostanza tossica, in quanto generalmente il suo uso si ferma al raffreddore, all’influenza oppure come antiossidante.

Ma ancora meno persone sanno che il 90% della vitamina C presente nel nostro organismo, è concentrata nel cervello, rendendo così facilmente comprensibile come una diminuita concentrazione di tale nutriente nel nostro corpo, causi immediatamente una diminuzione della lucidità mentale.

Il dr. Stone (autore di “The Healing Factor” e scopritore dell’uso dell’acido ascorbico come antiossidante dei cibi) spiega che la nostra incapacità di sintetizzare autonomamente la vit. C è dovuta da un incidente biologico, avvenuto nel corso della nostra evoluzione.
Nel regno animale e vegetale solo la cavia, un pipistrello indiano ed il bulbul (un tipo di uccello) dipendono esclusivamente dal cibo ingerito per il loro fabbisogno, tutti gli altri se la producono da soli.

Alla luce di questi studi, la quantità minima giornaliera consigliata (60 mg.) diventa decisamente ridicola, soprattutto tenendo conto di ulteriori fattori che ne interferiscono l’assorbimento, quali: il fumo di sigarette, lo stress, certi medicinali (aspirina, contraccettivi orali, antibiotici, cortisonici), metalli pesanti, stress (cronici o acuti), tossine (alimentari ed ambientali), ecc..

Pensate che i sulfamidici aumentano l’eliminazione della vitamina C attraverso le urine di due o tre volte rispetto alla quantità normale, mentre il bicarbonato di sodio crea un ambiente alcalino che distrugge in poco tempo la vitamina C presente nell’organismo.
Il premio Nobel Linus Pauling commentò “Devo confessare che trovo incredibile che ancora oggi, quarant’anni dopo il riconoscimento dell’acido ascorbico come vit.C, non conosciamo ancora veramente quale sia la sua assunzione ottimale”.

Linus Pauling, autore fra l’altro di “Vitamin C and the Common Cold”, caldeggia l’assunzione di forti dosi quotidiane di vit. C per prevenire raffreddori e per migliorare la salute in genere, aumentando la resistenza dell’organismo ai germi patogeni.

Lo stesso Stone fa notare che da innumerevoli anni lui stesso ed i suoi familiari assumono dosi quotidiane di 3-5 gr di vit.C al giorno. Quali sono gli effetti positivi di questo nutriente nella nostra vita? Facilita la formazione di ossa e denti sani, riduce gli effetti dell’inquinamento ambientale, stimola il ns. sistema immunitario e protegge dalle infezioni, favorisce l’assorbimento del ferro, possiede un attività antiossidante, neutralizzando i radicali, liberi, in sinergia con la vitamina A, la vitamina E, e il Selenio.

Inoltre combatte il monossido di carbonio, riduce al minimo gli effetti di traumi, ematomi ed ustioni, riduce la dose di insulina necessaria in caso di diabete mellito, concede un alto grado di attività ed efficacia ai globuli bianchi, ha una funzione diretta nell’uccisione dei batteri e stimola anche un’attività difensiva maggiore di quella osservata in cellule normali e sane.
Una carenza grave e protratta di vitamina C può provocare lo scorbuto ma anche: irritabilità, nervosismo, mancanza di memoria, dolori muscolari, apatia, respiro corto, gengive sanguinanti, tendenza alla formazione di ematomi, perdita di sangue al naso, diminuita resistenza alle infezioni. La vitamina C è molto sensibile alla luce, al calore, all’aria.

Il contenuto di vitamina C diminuisce rapidamente nella frutta e nella verdura durante un lavaggio prolungato e durante la cottura. Sono tantissimi i prodotti nel regno vegetale, che la contengono: prezzemolo, ribes nero, broccoli, papaia, peperoni, succo di pompelmo, cavolo rapa, fragole, kiwi, arancia, cavolo riccio, melone, mango, spinaci, lamponi, mirtilli, piselli, mandarino.

L’unica raccomandazione per quello che riguarda le spremute e le centrifughe è di consumarle subito per avere il massimo beneficio del contenuto.
Ma se il vostro stile di vita non vi permette di usufruirne ogni giorno, almeno fornitevi di integratori di vitamina C (possibilmente non sintetica) dato che oramai in commercio se ne trovano anche di naturali.
Unica controindicazione la si trova per chi soffre di calcoli renali, anche se in ogni caso rimane consigliabile rivolgersi al terapeuta/farmacista di fiducia.

Queste righe non sostituiscono il vostro medico di fiducia.

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2 commenti su “Vitamina C

    • Salve Giulio. Io mi trovo bene con: C plus Naturalpoint, Ester C Solgar, Rosa Canina dr. Giorgini, vitamina C della Long Life (vari formati). Buona serata.

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