Stanchezza autunnale

Quasi come in primavera, il cambio di stagione produce una certa stanchezza, tanto più se i salti di temperatura sono ripetuti e violenti, tanto da produrre subito i primi malori da raffreddamento. Questo diventa però grave se la stanchezza è frequente e quindi va indagata subito per evitare un inverno troppo difficile.

La causa più comune è qualche forma di anemia che perlopiù è una difficoltà a utilizzare il ferro, acido folico o B12. La clorofilla liquida ad almeno il 14% è la soluzione più probabile, addirittura considerata dopante dal CONI, perché aumenta in un’ora le prestazioni atletiche. Questa migliora infatti del 20% l’utilizzo dell’ossigeno agendo sia sui globuli rossi che sui mitocondri, le centraline energetiche delle cellule.
La mancanza giornaliera di un esercizio fisico intenso, fa diminuire il numero dei mitocondri e quindi anche già teoricamente la disponibilità di energia. L’esercizio fisico intenso già una volta giorno per 15 minuti, dà al corpo un segnale di stimolo sufficiente (anche andare su e giù per le scale), ma bisogna arrivare all’affanno, al sudore e facendolo metodicamente dà brillanti risultati, non solo sulla pancia e sedere.

Se invece di assumere la clorofilla in tempo e aspettiamo i primi sintomi di un’influenza il dosaggio deve essere molto alto e con risultati incerti, mentre per una cura preventiva bastano 50 gocce al giorno. È poi accettato che la situazione dell’intestino condiziona completamente la funzionalità del corpo e dell’umore, ma anche il contrario. A volte stanchezza e cattivo umore derivano da una candidosi intestinale, che con il tempo si diffonde nel corpo tramite il sangue. Il fenomeno è inizialmente dovuto a stress, eccesso di dolci conseguente, ma soprattutto a certi farmaci. Il miglior strumento naturale che possiamo utilizzare è allora estratto spagirico di Lapacho, un liquidò alcolico che tra le sue moltissime proprietà ha anche quella di uccidere tutti i funghi comprese le candide, oltre a stimolare il sistema immunitario e combattere artrosi e dolori.

Articolo di Walter Pansini

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