Sciroppo di Sambuco

Da parte della mitica associazione Impronta di Muggia, nella persona di Jacopo.

Primo metodo: 15 fiori – 3 kg zucchero – 2 limoni – 60 g acido citrico – 2 l acqua
Lasciar marinare per due ore e mezza i fiori nell’acqua con i limoni tagliati a metà. Togliere i fiori ed i limoni, aggiungere lo zucchero e l’acido citrico e mescolare il tutto molte volte, finché lo zucchero si sia del tutto sciolto. Lasciare riposare ancora per circa 24 ore e quindi strizzare tutto il contenuto, dopodiché lo sciroppo è pronto per essere imbottigliato e conservato in frigorifero.
Secondo metodo: 10 fiori – 3 kg zucchero – 6 limoni – 50 g acido citrico – vino bianco – 2 l acqua
Far bollire l’acqua con lo zucchero, quindi lasciare raffreddare. Aggiungere 10 fiori di sambuco, 6 o più limoni sbucciati, 1 bicchiere di vino bianco e 50 g di acido citrico e mescolare bene il tutto. Lasciare riposare al sole per 6 giorni, mescolando ogni tanto. Alla fine strizzare i limoni, passare il liquido ed imbottigliare il succo.

Terzo metodo: 25 fiori – 3 kg zucchero – 9 limoni – aceto di mele – 3 l acqua
Far bollire l’acqua e lasciare raffreddare. Aggiungere 3 bicchieri di aceto di mele e zucchero mescolando bene in modo che lo zucchero si sciolga. Aggiungere i fiori di sambuco ben puliti ed i limoni tagliuzzati. Lasciare riposare al sole per 3 giorni, mescolando ogni tanto. Alla fine, strizzare il tutto, mescolare e cuocere il succo per qualche minuto e prima di imbottigliare.
Quarto metodo: 15 fiori – 1,5 kg zucchero – 4 limoni – 1,5 l acqua – 60 g acido citrico
Lasciar macerare in un contenitore per 3 giorni al sole 15 fiori di sambuco con 4 limoni ed 1,5 litri d’acqua. Mescolare ogni tanto il tutto. Al terzo giorno strizzare e togliere il contenuto, aggiungere l’acido citrico e lo zucchero e mescolare fino a che lo zucchero sia sciolto. Portare ad ebollizione in una pentola lo sciroppo ed imbottigliare. Come alternativa si può riscaldare l’acqua con lo zucchero e l’acido citrico e mescolare fino a che siano sciolti, quindi aggiungere i limoni ed i fiori di sambuco lasciandoli al sole per 3 giorni.

Attenzione : Lo sciroppo si conserva al fresco sicuramente per un anno, e anche più. Potrebbero formarsi dei depositi o delle strane composizioni torbide, che non è muffa e non altera lo sciroppo. Gustatelo con acqua naturale o gassata. Se prima di imbottigliare lo sciroppo vi accorgete che è fermentato leggermente, non gettatelo via ma conservato in bottiglie non ermetiche (pericolo di scoppio!), e se possibile in frigorifero o almeno al fresco. Quando la fermentazione sarà terminata (e lo sciroppo non formerà più bollicine) potrete chiudere le bottiglie. Otterrete una bevanda rinfrescante leggermente alcolica.

Nota: al posto dello zucchero bianco potete usare anche zucchero di canna scuro, però tenete presente che il gusto cambia un po’ e che il colore diviene molto più scuro. Susanna

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