Pulizia materiale dell’intestino

Non manca mai di meravigliarmi come il corpo riesca ritrovare la salute anche nelle problematiche più croniche, dopo una pulizia intestinale con magari anche il reimpianto della flora corretta.
E molto spesso sono le persone stesse che mi riferiscono con meraviglia di come si sentano più leggere, pulite, svuotate e incredibilmente senza quel disturbo che si portavano avanti da anni.
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In effetti se intestino e fegato stanno bene e lavorano efficacemente, il 70-90% della salute è già in tasca.
Ma sembra che il mondo non sia a conoscenza di questo fatto e continui a mangiare senza pensare, salvo poi ingurgitare incredibili rimedi per problemi cui basterebbe pulirsi un po’.
Basterebbe veramente poco per informarsi su come avere un intestino efficiente e quindi di conseguenza essere più sani e, ovviamente, più felici.

L’importanza dell’intestino nei processi di difesa dell’organismo è oggi unanimemente riconosciuta ed esso viene a ragione considerato come un vero e proprio organo immunitario, probabilmente il più importante.
Prof. Lucio Capurso, Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale San Filippo di Roma

Alla mia domanda “Il suo intestino sta bene?” mi capita spessissimo di sentirmi rispondere “Si”.
Poi entrando nello specifico, scopro che la persona va di corpo un giorno si e uno no (se va bene), emette gas rumorosi o odorosi, ha la pancia gonfia e le feci si attaccano sul water. Come dire “La mia automobile va benissimo, ma quando freno devo buttare l’ancora e tenere fermo il volante altrimenti esco di strada“.

La parte interessante è che talvolta nemmeno una evacuazione al giorno ci da la certezza di eliminare tutte le tossine: questo sia per il fatto che una parte delle feci potrebbe rimanere nell’intestino (non riusciamo cioè ad evacuarle del tutto) e sia perché la mole di tossine che ingeriamo ogni giorno forse è veramente troppa per il nostro corpo che, vuoi per stanchezza, vuoi per carenza di acqua o di fibre, lo mette in difficoltà e non riesce ad eliminare.

Metà delle persone, che dicono di essere in buona salute, portano continuamente con sé, fin dall’infanzia, parecchi chili di sostanze mai eliminate. Una buona evacuazione al giorno non ha alcun significato.
Prof. Amold Ehret

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Quindi non mi stancherò mai e poi mai dirlo: controllate, amate e curate il vostro intestino per avere una vita sana, piena e felice.
Di seguito alcuni possibili segnali che il vostro intestino è intossicato e non lavora bene:
Bocca impastata, lingua patinata, alito pesante, stipsi, diarrea, feci maleodoranti, emissione di gas, pancia gonfia, dolori addominali, digestione lenta, riniti o naso chiuso, tosse che non sparisce, palpebre gonfie, occhiaie, occhi arrossati, stanchezza, mal di testa frequente (anche sordo), sudore maleodorante, problemi di fegato (anche dolori nella zona del fegato), problemi di pelle, disturbi della sfera genitale (sia femminile che maschile), acidosi, candida (intestinale e poi vaginale), infiammazioni croniche, dolori di qualunque tipo, confusione mentale, poca memoria, malumore, nervosismo, carenza di concentrazione.

Finita la filippica, vediamo come attuare tale proposito.
Nel mio sito trovate numerosi articoli che affrontano l’argomento, ma oggi vorrei portarvi qualcosa di nuovo, che parli di pulizia profonda, un po’ diversa dalla pulizia del protocollo di pulizia intestinale, a cui devo tanto.

Lasciando da parte l’idrocolonterapia che reputo in certe persone troppo aggressiva (pulendo oltretutto solo la parte finale del nostro intestino) e che di base necessita sempre del reimpianto dei batteri buoni, oggi parlerò di rimedi naturali che hanno la grande capacità di pulire un intestino intasato di scorie.
Ma attenzione: è del tutto inutile effettuare pulizie intestinali se non viene adottata un’alimentazione con poche scorie, adatta alla vostra persona ma soprattutto nutriente (e questo non è così semplice come sembra).

Chi desidera fare una pulizia intestinale di qualunque tipo, dovrebbe evitare o perlomeno ridurre di molto: latte, latticini (attenzione, lo yogurt è un latticino!), carne, insaccati (eh si, anche gli insaccati sono carne), zucchero, alcolici, aceto, alimenti industriali (salse, intingoli, precotti, eccetera).
In ogni caso ridurre glutine e carboidrati raffinati.
Ma quanto è difficile privarsi del cibo che piace…. a cui siamo abituati… a cui siamo (è il caso di dirlo) dipendenti…

Passiamo alla parte pratica.
Ci sono due prodotti che amo molto: il primo è l’agar agar che andrebbe usato per un mese nella misura di un cucchiaio raso sciolto in un bicchierone di acqua tiepida ogni sera prima di andare a dormire (lontano da medicinali e dai pasti). Per approfondire l’argomento dell’agar provate a leggere l’articolo corrispondente.

Il secondo prodotto che mi piace molto è l’Amicolon della Naturalpoint che, con l’aiuto di chiodi di garofano, aloe, semi di psillio ed altre sostanze pulenti, pulisce e in parte anche disinfetta a fondo le mucose intestinali.
La pulizia si articola su 4 settimane: la prima settima si prendono 3 cps a metà mattina e 3 a metà pomeriggio.
La seconda settimana 4+4, la terza 5+5 e la quarta 6+6.
E’ importantissimo bere molta acqua, almeno due litri, per permettere alle scorie di uscire (altrimenti meglio non farla).
Può succedere che i primi giorni ci sia difficoltà ad andare di corpo, questo perché le scorie trovate sono molte e probabilmente troppo asciutte: in quel caso aiutatevi con un microclisma per ammorbidire la parte finale delle feci che si trovano nella parte finale del colon.

Finito il tutto, sarebbe una buona idea effettuare un protocollo di pulizia intestinale e, volendo, anche un idrocolonterapia (ma solo se siete nel pieno delle forze).
La pulizia proposta non ha controindicazioni, ma consiglio sempre di chiedere al proprio medico di base, soprattutto se si assumono medicinali.
Spero di esservi stata utile, vi auguro una buona pulizia.

Alcuni link interessanti in merito.
http://www.vivereserenamente.com/2015/11/10/ecco-i-sintomi-che-ti-fanno-capire-se-il-tuo-intestino-e-pieno-di-tossine/
http://www.lechicchedinaturopatia.com/news/hai-mai-fatto-un-lavaggio-intestinale-/
http://www.colonsano.it/come-eliminare-le-scorie-intestinali/

7 thoughts on “Pulizia materiale dell’intestino

  1. Buongiorno Susanna,
    vorrei consigliare mia mamma, che ha problemi di stipsi cronica dovuta a medicinali ansiolitici, di provare con l’agar agar.
    Ho timore però che possa interferire con l’assunzione dei farmaci.
    Se preso lontano da questi, Lei pensa possa esser assunto?
    La ringrazio in anticipo,
    Paola

    • Salve. Indubbiamente andrebbe preso lontano dai pasti. Per me non dovrebbero esserci controindicazioni, tranne nel caso in cui sua madre assuma farmaci per la tiroide (l’agar contiene un po’ di iodio). Chieda comunque consiglio al suo medico. Buon tutto.

  2. Buongiorno Susanna,
    Ho fatto con successo lo scorso anno il protocollo per la pulizia intestinale. Ho ripreso una settimana fa la pulizia con enterelle ma non ho avuto lo stesso beneficio …le feci sono dure e mi svuota con fatica tanto da dover usare cotierbe.Seguo la dieta senza glutine per la celiachia ho eliminato il latte e e latticini e la carne rossa. .lo zucchero e la frutta solo la mattina. Ho la tiroide di hashimoto. Le volevo chiedere se potevo assumere le alghe agar agar per la stitichezza. .oppure seguire il protocollo da lei indicato in un articolo con Acronelle, bifiselle, ramnoselle e milonet.La ringrazio tantissimo per la gentilezza. Buona vita
    Laura

    • Aggiungo a quanto detto in altra risposta il consiglio di bere abbondante acqua, almeno 1,5 lt al giorno e magari depurare anche il fegato. Buon tutto.

  3. Buongiorno Susanna,
    Le scrivo per un consiglio. Soffro di stipsi e sto riprovando con il protollo di pulizia intestinale che lo scorso anno ha funzionato bene.Ho preso per 10 giorni enterelle, ma non ha fatto l’effetto desiderato.Seguo una dieta senza glutine per la celiachia e la tiroidite di hashimoto, ho tolto latte e derivati carne rossa,solanacee e maiale, mangio frutta e pochi dolci solo la mattina o a pranzo, ma raramente. Posso assumere le alghe agar agar per la stitichezza? O è meglio segure il protocollo da lei cosigliato con acronelle , bifiselle ramnoselle e milonet. Non prendo farmaci per la tiroide. La ringrazio tanto.
    Buona vita.
    Laura

    • Salve. In caso di celiachia è necessario assumere continuamente probiotici perchè l’intestino è fortemente in disbiosi. Il migliore per la celiachia è il Milonet della Bromatech nella misura di 2 dopo colazione e 2 dopo cena assieme all’agar agar alla sera prima di dormire finchè si sente meglio. Poi proseguire con Serobioma (per la Leaky gut syndrom che è sempre presente nel celiaco) 1 dopo colazione per 3 mesi e Citogenx 1 dopo pranzo. In contemporanea Hericium AVD 2 a metà mattina e 2 a metà pomeriggio. Quest’ultima parte per almeno 3 mesi. Poi proseguire a vita con Milonet 1 dopo colazione. Infine le consiglio di trovare un bravo naturopata che conosca l’argomento, perchè ci sarebbe anche da sostenere l’organismo che fra tiroidite e celiachia deve averne proprio bisogno. Buon tutto.

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