Psoriasi

La psoriasi in genere colpisce persone sensibili (Aspen, Mimulus, ma anche Magnesio come integratore) che hanno un gran bisogno di amore (Chicory). Possono sviluppare tale problema per paura di soffrire oppure perché si sentono obbligate a fare qualcosa contro la loro volontà (Centaury) oppure si sentono in colpa per qualcosa che hanno fatto (Pine).
(Tra parentesi trovate i fiori di Bach associati a quel stato d’animo)

Gli attacchi possono essere provocati da tensione nervosa, stress (anche minima ma prolungato ed un buon rimedio lo STRESS STOP dei Bush Flower), disfunzioni immunitarie, molte infezioni virali e batteriche, conseguenza di farmaci (litio, clochina e beta bloccanti tanto per fare alcuni esempi), interventi chirurgici.

Una delle pulizie consigliate in caso di psoriasi, è sicuramente quella della candida intestinale (che si presenta fra l’altro con gonfiori dalla pancia, problemi di pelle e obesità): per 30-45 giorni si eliminano certi alimenti dalla dieta integrando con due rimedi naturali, il CANDINORM PEGASO (1 cps 20 minuti prima di colazione e 1 cps 20 minuti prima di cena) e il CAPRILICO PLUS (1 cps con la colazione e 1 con la cena). Gli alimenti da eliminare, previa richiesta al proprio medico, sono: lievito, zuccheri e dolcificanti, latte e latticini, salsa, aceto, alcolici, funghi, frutta (perché fermenta). Esiste il pane senza lievito in vendita nei negozi di alimentazione biologica e in certi panifici (casomai se non li trovate mandatemi una mail) che ha un gusto identico a quello di tutti i giorni; per i dolcificanti si fa appello al malto, in particolare a quello di riso che ha un gusto simile allo zucchero (esiste anche in bustine monodose nei negozi biologici). L’aceto si sostituisce con il limone, il latte con i latti vegetali, in particolare con il latte di avena che ha un gusto accettabile per i palati abituati al latte vaccino. Per chi si sente sguarnito senza latte perché ha paura di rimanere senza calcio (cosa pressoché impossibile), integri con mandorle bio, una manciata al giorno.

Se non si desidera effettuare la pulizia della candida, cercare di limitare comunque i seguenti alimenti: grassi animali (latte, latticini, suino, insaccati, uova, carni rosse), zucchero, cibi industriali e farina bianca. In particolare il latte e le carni rosse contengono acido arachidonico che peggiora le lesioni.

Rimedi naturali interessanti per la psoriasi sono: olio di Lino (2 cucchiai al giorno; si sono ottenuti buoni risultati in campo della psoriasi), Olio di fegato di Merluzzo (contiene le vitamine A & D, 1 cps x 3 volte al dì tranne 2 giorni la settimana), Ananas gambi (per la sua attività anti-infiammatoria), la Centella ed il Gingko Biloba (tonificano e sostengono il microcircolo)
Come integratori invece: Vitamina E (1 cps x 2 volte al dì), Zinco (necessario in caso di psoriasi con lesioni e piaghe di difficile rimarginazione), vitamina D e vitamina A (per uso esterno in caso di lesioni in quanto favoriscono la ricrescita cellulare; evitare nelle varianti pustolose generalizzate).

Gli oli essenziali (oe) consigliati sono Chiodi di Garofano, Menta piperita, Lavanda spica, Timo bianco, Nardo: diluirli in 100 ml di oli odi sesamo o di canapa, 20 gocce di ciascun olio. L’olio di origano è indicato invece per la psoriasi del cuoio capelluto (sempre altamente diluito).
Un’altra buona ricetta è diluire in 100 di olio Inophilum, 60 gocce di oe di Benzoino.
In caso di psoriasi del cuoio capelluto, per il lavaggio usate lo shampoo veloce e pratico fai-da-te.

Un altro metodo consiste nel pulire bene la parte con la Tintura Madre di Calendula (sfregando con dolcezza ma determinazione) e poi apporre sopra oleolito di Iperico (detto anche olio di Iperico).

Se avete piacere di bere una tisana, provate quella della Viola del Pensiero con Bardana: 2 tazze al giorno.

CROMOTERAPIA: si consiglia il colore giallo in forma di luce e acqua polarizzata da bere e per lavaggi.

METAMEDICINA

La psoriasi fa pensare ad emozioni legati ad una separazione, ad un senso di colpa o di impotenza, e talvolta si può vivere anche una sensazione di rifiuto oltre che di separazione, che ci può far sentire in colpa. Inoltre, se colpisce anche il derma, può esserci un senso di vergogna che collega il tutto.

Ovviamente ogni zona del corpo ha una valenza a sé: i gomiti, ad esempio, possono dare l’idea di prendere una nuova strada, una nuova direzione, e quindi la psoriasi in quel punto può segnalarci forse che stiamo rifiutando la strada nuova, mentre quella del cuoio capelluto può mostrare una situazione in cui ci si è sentiti rifiutati o sminuiti dal proprio gruppo di appartenenza.
La psoriasi alle ginocchia può segnalare la sensazione che ci si dovrà piegare spesso di fronte alle aspettative degli altri e che non ci sarà tempo per sé stessi, mentre quella delle gambe forse suggerisce che ci si è dovuti allontanare da qualcuno che ci era molto attaccato.
Diventa importante anche vedere quando tale problematica ha avuto inizio e cosa si stava vivendo in quel momento della vita, questo perché è il sentimento che ha innescato tutto questo la leva che muove tutto quanto; una volta scoperto è possibile con la Metamedicina, o altra tecnica, lavorarci sopra per modificarlo e risolvere così questa fastidiosa affezione della pelle.

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