Primavera: è ora di depurarsi !

Finalmente la primavera è di nuovo alle porte! E’ tempo di scrollarsi di dosso i chili di troppo che solitamente sono rappresentati da tossine inglobate in molecole di acqua (ritenzione idrica) oppure di grasso (soprappeso). Purtroppo le diete dimagranti strette non servono a molto in questo periodo dell’anno; complice la stanchezza diventa difficile seguire un regime rigido, anche perché, diciamoci la verità, quando siamo stanchi resistiamo poco alle tentazioni!

Questo non significa che non si possa fare nulla di concreto; buona cosa sarebbe eliminare per un paio di settimane durante le quali si provvederà a depurare reni, fegato, intestino e sistema linfatico, gli alimenti che tendono invece ad intasarli, quali latte, latticini, pomodori, verdura e frutta non si stagione, zucchero (anche grezzo), grassi vegetali idrogenati, aceto, alcolici, prodotti industriali, alimenti non biologici, permettendosi ogni tanto un “salutare” strappo alla regola.

Una volta impostata una buona dieta disintossicante siamo già a metà del lavoro. Adesso diventa necessario trovare dei buoni rimedi che ci aiutino nella fase della depurazione; ma come capire quali sono i rimedi giusti proprio per noi?

Cercheremo di darvi qualche indicazione di massima per capire di cosa potete avere bisogno, senza per questo sostituirci ad un medico o ad un terapeuta al quale diventa necessario rivolgersi per effettuare un lavoro di pulizia più completo e personalizzato.

Se siete stanchi, nervosi, agitati; avete le occhiaie scure e magari le rughette alla radice del naso, molto probabilmente il vostro fegato ha bisogno di aiuto.
Potreste partire con una buona tisana di Tarassaco, Cardo Mariano, Fumaria, Bardana e Carciofo sia al mattino che alla sera prima di dormire (un cucchiaio di erbe in una tazza di acqua bollente, lasciar riposare per 10 minuti), aggiungendo 2 opercoli di olio di pesce per due volte al giorno durante i pasti (escluso i diabetici), per aiutare il fegato a disintossicarsi dal grasso in eccesso.
Alla sera sarebbe una buona cosa optare per un impacco di argilla posto nella zona del fegato e lasciata per circa 1 ora, altrimenti, se avete poco tempo, esistono degli ottimi impacci di erbe secche che svolgono la stessa funzione.
Per calmare il nervosismo potreste rivolgervi alla Tintura Madre di Biancospino oppure di Melissa, 30 gocce per 3 volte al dì, mentre invece per la stanchezza provate con la Spirulina, 5 compresse due volte al giorno oppure al Ginseng ma solo se il vostro cuore non ha problemi.

Nel caso in cui abbiate la zona sotto gli occhi con una ruga discendente oppure con gonfiore, ritenzione idrica, dolore nella parte bassa della schiena, tendenza alla freddolosità, allora sarebbe d’uopo aiutare i reni.
Sicuramente ottimo il macerato glicemico di Betulla linfa, 30 gocce per 3 volte al giorno preferibilmente 15 minuti prima dei pasti; esiste anche la linfa già pronta da bere, mezzo bicchiere per tre volte al giorno. Attenzione: se soffrite di allergie aeree, controllate di non avere la Betulla inserita nella lista delle piante che vi causano tali problemi prima di iniziare la depurazione. Potreste anche integrare la vostra dieta con l’ascorbato di potassio, elevato a rango di anti-cancro nell’ultimo decennio, ma da usare con una certa precauzione in caso di problemi cardiaci: solitamente si usa miscelare una bustina di acido ascorbico con una bustina di potassio in poca acqua e la beve prima di un pasto una volta al giorno.
Aggiungete una tisana a base di Gramigna, Equiseto, Carota selvatica e Malva con le stesse indicazioni della tisana per il fegato.
Nel caso di eccessiva freddolosità, che in certe persone si acuisce proprio durante la primavera, potete fare degli impacchi con una borsa dell’acqua calda nella zona dei reni ogni sera prima di spegnere la luce; lasciate riposare dai 10 ai 20 minuti e poi, prima di dormire, prendetevi un po’ di Magnesio.

Per aiutare inoltre il metabolismo a eliminare le tossine, sarebbe consigliabile effettuare ogni giorno un modesto esercizio fisico che potrebbe essere un corso di ginnastica, oppure anche camminare per mezz’ora, un’oretta di piscina, una partita di pallavolo con gli amici oppure nel piccolo, dimenticarsi degli ascensori e salire le scale a piedi. Tutto fa brodo, diceva mia nonna.

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