Otite (bambini ed adulti)

Ecco di seguito alcuni rimedi veramente molto semplici ma efficaci per questo disturbo:

– Il primo, e forse più importante “rimedio”, è quello di avere un intestino libero e in buono stato. Può essere molto molto efficace fare un microclisma (vendibile in farmacia) per svuotare l’alvo ed eliminare così tossine che fermentano e generano batteri (che ovviamente non stanno fermi in zona). A maggior ragione questo suggerimento vale soprattutto per i bambini, in quanto 8 volte su 10 la situazione si sblocca semplicemente svuotando l’intestino.

– Un rimedio veloce e pratico è indubbiamente quello di introdurre nell’orecchio un paio di gocce di olio di oliva tiepido, seguite a ruota da alcune gocce di olio essenziale di Tea Tree o di Lavanda (rigorosamente biologico) e poscia mettete un po’ di ovatta, facendo star fermo il bambino per mezz’oretta. In ogni caso è un procedimento da evitare nel dubbio si tratti di otite perforata, nel qual caso potete bagnare un po’ di ovatta con il preparato di olio e olio essenziale e mettere il tampone nell’orecchio.

– Se non avete proprio nulla sottomano, provate a tagliate a pezzetti uno spicchio d’aglio (o una fettina di cipolla) e metterlo a mollo in un cucchiaio di olio tiepido-caldo. Dopo 10 minuti, togliete l’aglio, eventualmente riscaldate un po’ l’olio, ed introdurre nello’orecchio chiudendo con un po’ di ovatta. Potete anche tagliare uno spicchio d’aglio a metà 8senza togliere la buccia) e porlo con un cerotto dietro l’orecchio.

– Usare l’oligoelemento Rame, una dose più volte al giorno a digiuno sotto la lingua (per bambini sotto i 5 anni, mezza dose per due-tre volte al giorno).

– Altri buoni rimedio, per chi li ha in casa, sono l’R1 e il Sankombi: una goccia o due nell’orecchio vanno benissimo.

– Se state allattando ancora il vostro piccolo mettetegli nell’orecchio alcune gocce del vostro latte. Fa miracoli.

E molto importante ridurre o eliminare fino a guarigione completa latte e latticini, ma anche lo zucchero, in quanto generano muco.
Una buona idea è quella di integrare con un buon probiotico fino a guarigione avvenuta, come ad esempio l’Acidophilus junior della Pegaso.

Per prevenire possibili ricadute, oltre ad una dieta priva di latticini (a maggior ragione se la persona ha gruppo sanguineo zero o A), si potrebbe usare l’oligoelemento Manganese-Rame (vedi relativo articolo).

OTITE E METAMEDICINA

L’otite esprime contrarietà, delusione o rabbia nei confronti di quello che abbiamo sentito senza aspettarcelo (e qui siamo nell’otite acuta) o di quello che continuiamo a sentire e che ci fa male (e qui si tratta di otite cronica, recidivante).
Nel caso dei bambini è possibile che siano stanchi di sentirsi dire cosa possono e cosa non possono fare di continuo: infatti noi adulti tendiamo a dimenticarci che pur essendo bambini, sono anime adulte in corpi piccoli e quindi possono soffrire di rabbia e frustrazione per come vengono trattati. Può anche darsi che il bambino viva una situazione di rimprovero eccessivo da parte dei mastri o insegnanti, che lo facciano provare della rabbia.
In caso di otite nell’adulto, la domanda da porsi è molto simile “Sono irritato per quello che sento, o che ho sentito?”. Chiedersi anche “Cosa ho sentito che mi ha fatto provare tanta rabbia, o comunque dolore e frustrazione?”

In caso di otite sierosa, frammista alla rabbia può esserci anche della tristezza; ad esempio, nel caso di un bambino, può essere che i litigi del genitori o quanto dicano su di lui/lei (convinti di non essere capiti) sfoci in rabbia e tristezza.
Mi è capitato tempo fa una madre che chiedeva consiglio per le otiti recidivanti della figlioletta di 2 anni: parlando del più e del meno è uscita con questa espressione di fronte alla bambina “E’ talmente impedita per la sua età.. non è capace di stare sola per un attimo.. non ne posso più”. Voi pensate che la bambina non capisca? Scegliete voi cosa pensare.
Sta di fatto che ho consigliato la madre di non esprimere assolutamente più pareri negativi di fronte la bambina, e le cose sono andate meglio (non del tutto, in quanto continuava a pensarle purtroppo.. ma la madre avrebbe dovuto lavorare sulla sua, di rabbia, che la bambina faceva meravigliosamente uscire).
I nostri figli sono i nostri più saggi maestri.. ma purtroppo nessuno se ne rende conto…

Un altro episodio può farvi comprendere come lavorano i nostri bambini. Molti anni fa, uno dei miei due figli (che all’epoca aveva 2 o 3 anni) aveva presentato un’otite fortissima in piena estate: mentre pensavo alle prime cure, mi sono ricordata di averlo sgridato alcune ore prima. Allora gli ho chiesto scusa, e gli ho ripetuto più volte nell’orecchio dolente che gli volevo bene, ma tanto tanto bene. L’otite in pochi minuti è diminuita di molto, tanto che ho scelto di non dargli nulla. Questo è un caso limite, ma può succedere.

ATTENZIONE
Anche se l’otite è un’infezione relativamente leggera, non dev’essere sottovalutata. Vi ricordo che in alcuni casi l’otite può provocare anche sordità e perforazione del timpano, quindi diventa importante avere un parere medico.

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2 commenti su “Otite (bambini ed adulti)

  1. raffaella il said:

    ciao Susanna,
    innanzitutto sei fantastica!!! ti ammiro sotto ogni aspetto. Sono una mamma (40anni) con due figli 15 anni l’una ( con un precedente matrimonio) e 11 mesi l’altro. Leggendo il tuo articolo ” Bambini istruzioni per l’uso” mi sono emozionata perchè il mio secondo figlio l’ho sto crescendo con una consapevolezza maggiore e tante coccole cercando di riempirlo di un Amore “incondizionato”. C’ho che non ho fatto purtroppo con la prima, un pò per la mia giovane età (23) un pò perchè ero più inconsapeole di tante “cose”. E po col tempo ho cercato di crescere come persona (e sono in corso!!).
    Vorrei un consiglio per un bel libro da regalare ad una mia amica che ha un figlio uguale al mio ed è una mamma molto rigida, attaccata ai vecchi metodi educativi fatti di castighi e quant’altro…senza ferire troppo la sua sensibilità e passare per quella che è migliore di lei, suscitando così un effetto contrario.
    Ti ringrazio in anticipo, con affetto Raffaella

    ps: se nn ti dispiace un consiglio anche per me per riparare i danni con la mia figlia maggiore, in aggiunta con tutte le sue problematiche da adolescente.

    • Gent.le Raffella, grazie di cuore per i complimenti! Purtroppo non ci danno il manuale delle istruzioni quando diventiamo mamme e papà…
      Un buon libro potrebbe essere “Genitori efficaci” di T. Gordon, che potrebbe anche aiutarti con la tua ragazza adolescente. Io l’ho trovato molto utile, sopratutto per “capire”. Se nella tua zona hai anche dei consulenti di Metamedicina, potresti andare alle loro conferenze per “rubare” altre idee. Un ulteriore aiuto potrebbe ssere regalare una seduta di Metamedicina alla ragazza, ma solo se lei lo vuole: io lavoro spesso con gli adolescenti, che stimo molto perchè sono più avanti di noi, ed imparano subito. Buona vita e complimenti.

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