Elettrosmog: rimedi naturali

Ricordiamoci che tutte le apparecchiature che funzionano senza fili producono elettrosmog quindi diventa importante, una volta arrivati a casa, ricordarsi di staccare il bluetooth, di staccare il Wi Fi soprattutto quando andiamo a dormire, di usare letti con le doghe completamente in legno, di tenere i babyphone almeno a 2 metri dal bambino, di parlare al cellulare con l’ausilio delle cuffiette, di non tenere il cellulare attaccato all’orecchio quando si compone il numero.

Sarebbe buona cosa scegliere abitazioni lontane dalle antenne e dai ripetitori, tenere la casa umidificata, iniziare ad usare ionizzatori, come anche tenere in casa cristalli come quarzi, tormaline o ametiste soprattutto accanto alle fonti elettromagnetiche.

Nella camera da letto, incredibilmente uno di posti più inquinati, evitate le termocoperte, le radiosveglie con alimentazione elettrica e il televisore (se proprio non potete farne a meno, staccate la presa elettrica prima di dormire).
Assolutamente no al cellulare tenuto vicino al letto (che andrebbe spento del tutto oppure messo in modalità aereo e magari lasciato in altra stanza).

Per l’inquinamento elettromagnetico possiamo trovare un valido aiuto anche dai fiori o dagli oli essenziali: esiste una sinergia dei fiori australiani (Bush Flower) che si chiama Electro e che si assume 7 gocce x 2 volte al giorno, sotto la lingua (mattina e sera), mentre se vogliamo optare per gli oli essenziali potremmo usare un diffusore al ultrasuoni al centro della casa con oli essenziali come Achillea, Tea Tree, Finocchio, Issopo, Geranio Rosa oppure Legno di rosa, che hanno il potere di proteggerci da tutto quello che è negativo.

Pubblicato da Susanna

Naturopata, Consulente ed animatrice di Metamedicina, aromatologa, floriterapeuta, numerologa, scrittrice.

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